Nel sito web del CNR è disponibile la pubblicazione della revisione R2 del Documento Tecnico 200 “Istruzioni per la Progettazione, l’Esecuzione ed il Controllo di Interventi di Consolidamento Statico mediante l’utilizzo di Compositi Fibrorinforzati” sottoposta ad inchiesta pubblica fino al 30 gennaio 2025. La nuova edizione può essere scaricata liberamente dal sito utilizzando il link: https://www.cnr.it/it/norme-tecniche-costruzioni
La nuova edizione segue la precedente, R1, a distanza di poco più di dieci anni. È stata confermata l’originaria impostazione, sia informativa che esplicativa, nell’intento di diffondere, in ambito professionale, le conoscenze meccaniche e tecnologiche basilari per l’utilizzo dei materiali compositi a matrice polimerica. La revisione ha riguardato diversi argomenti ed è stata supportata da studi scientifici condivisi dalla Comunità scientifica e tecnica, pubblicati su autorevoli riviste in campo internazionale.
Una radicale revisione ha riguardato il capitolo 2, dedicato ai Materiali, per tenere conto dei notevoli progressi tecnologici degli ultimi due lustri, caratterizzati dall’affacciarsi sul mercato di nuovi tipi di fibre e di resine. In particolare, viene fornita una panoramica aggiornata sulla qualificazione dei materiali, includendo le prescrizioni dell’attuale Normativa italiana e descrivendo in dettaglio la procedura per l’ottenimento della marcatura CE.
La revisione del capitolo 3, dedicato ai Concetti Basilari del Progetto di Rinforzo e Problematiche Speciali ha riguardato alcuni valori dei fattori parziali dei materiali FRP e dei fattori di conversione.
Anche il capitolo 4, dedicato al Rinforzo di Strutture di c.a. e di c.a.p., ha subito una profonda revisione. La revisione ha principalmente riguardato l’introduzione dei sistemi di rinforzo inseriti in intagli del supporto (sistemi NSM, Near Surface Mounted), accanto ai sistemi applicati all’esterno del supporto (sistemi EBR, Externally Bonded Reinforcement), i soli trattati nelle precedenti versioni delle Istruzioni. Lo stesso è accaduto per le strutture murarie, trattate nel capitolo 5.
Inoltre, nella revisione R2 del capitolo 4, sono state introdotte prescrizioni per l’impiego di dispositivi di ancoraggio mediante connettori sfioccati e mediante connettori meccanici, non presenti nelle precedenti edizioni. Completano la revisione R2 del medesimo capitolo prescrizioni aggiuntive sull’apertura delle fessure, nell’ambito degli Stati Limite di Esercizio, e sulla capacità a trazione diagonale per pannelli di nodi trave-pilastro, nell’ambito di interventi in zona sismica.
Il capitolo 6, dedicato ai Controlli e Monitoraggio dell’Intervento, è stato rivisitato per tenere conto di aggiornamenti normativi e dell’esperienza maturata sul campo nell’ultimo decennio. Infine, la nuova edizione è corredata da esempi numerici, completamente svolti, relativi ai diversi tipi di intervento proposti, sia per le strutture cementizie che murarie.
Invitiamo tutti i Soci del settore a partecipare all’inchiesta pubblica, contribuendo attivamente alla revisione di questo documento di fondamentale importanza.